I film in uscita dal 3 e 4 settembre 2009

fabrizio-corona-in-una-scena-del-documentario-videocracyun-immagine-del-documentario-l-amore-e-basta-di-stefano-consigliouna-scena-del-documentario-l-amore-e-basta-diretto-da-stefano-consigliosandra-bullock-e-la-protagonista-femminile-del-film-ricatto-d-amore

cinepresa di cinemavistodame Nei cinema dal 3 e 4 settembre 2009

Nei cinema dal 3 settembre 2009

•   Ricatto d’amore – di Anne Fletcher

Nei Cinema dal 4 Settembre 2009

•    Videocracy – di Erik Gandini
•    La custode di mia sorella – di Nick Cassavetes
•    Una soluzione razionale – di Jörgen Bergmark
•    L’amore e basta – di Stefano Consiglio
•    Le ombre rosse – di Francesco (Citto) Maselli
•    Segnali dal futuro – di Alex Proyas
•    Game – di Mark Neveldine • Brian Taylor

Ricatto d'amore

Ricatto d’amore

titolo originale: The Proposal
nazione: U.S.A.
anno: 2009
regia: Anne Fletcher
genere: Commedia
durata: 107 min.
distribuzione: Buena Vista International
cast: Bullock (Margaret Tate) • R. Reynolds (Andrew Paxton) • M. Steenburgen (Grace Paxton) • C. Nelson (Joe Paxton) • M. Akerman (Gertrude)
sceneggiatura: P. Chiarelli
musiche: A. Zigman
fotografia: O. Stapleton
montaggio: P. Nedd-Friendly

Trama: Quando la potentissima dirigente editoriale Margaret rischia di essere deportata nella sua terra natale, il Canada, dichiara di essere fidanzata con il suo assistente Andrew, che lei ha tormentato per anni. Lui accetta di partecipare all’imbroglio, ma pone delle condizioni. L’improbabile coppia si dirige allora in Alaska per incontrare la bizzarra famiglia dell’assistente …

Esce nelle sale italiane questa commedia che al Teen Choice Awards ha conquistato un award e due nomination (di cui una a Sandra Bullok).

Ok, ce ne frega qualcosa di questo Teen Choice Awards?

Io dico che più di tre stars virgola cinque proprio non merita.

Anche se Sandra Bullok un po’ di tempo fa mi piaceva.

Fisicamente, ma così un amore platonico, guidato, più che altro, dal mio istinto di cameriera. Del resto tutto in questo film sa di già visto e di già vissuto.

Videocracy

Videocracy

titolo originale: Videocracy
nazione: Svezia
anno: 2009
regia: Erik Gandini
genere: Documentario
durata: 85 min.
distribuzione: Fandango
sceneggiatura: E. Gandini
musiche: J. Soderberg • D. Osterberg
fotografia: M. Claro • L. Eisenhauer
montaggio: J. Soderberg

Trama: Cos’è la “videocrazia”? Secondo Erik Gandini, italiano d’origine e svedese di adozione, è il sistema di potere televisivo di cui l’Italia offre oggi l’esempio più consistente ed emblematico. Videocrazia non è esattamente un film su Berlusconi ma un film sull’Italia berlusconiana di lunga durata: fisiologicamente, sociologicamente e forse persino antropologicamente berlusconiana. L’Italia in cui, come afferma Nanni Moretti ne “Il Caimano”, «Berlusconi ha già vinto». Un’Italia trentennale, ossessionata dall’esibizionismo sessuale e dalla totale assenza di freni morali – con ogni probabilità anche molto incapace di guardarsi allo specchio – che viene restituita dallo sguardo attento di uno “straniero” sui generis, la cui relativa italianità gli ha consentito una conoscenza sul campo del fenomeno analizzato. Ma il suo film non rincorre l’attualità o lo scandalo. Non insegue la notizia o il gossip. Sviluppa piuttosto una distanza critica singolare rispetto alle circostanze e ai personaggi rappresentati o ai materiali di repertorio selezionati e assemblati: distanza critica fatta di straniamento e profondo sdegno allo stesso tempo.

Questo è il film per il quale rischio di rinunciare ad un weekend al mare.

Eh si me lo vedo in sala venerdì, quando esce perché come ho detto di là, a Venezia non sono potuto andare.

E poi Fabrizio Corona che si arrabatta in inglese non me lo perderei per nulla al mondo.

E poi … ehm … lo dico a bassa voce sperando che nessuno mi senta, capire i meccanismi operativi della televisione italiana, oggi come oggi, è quasi un imperativo categorico kantinao, visto come stando andando le cose negli ultimi tempi, non vi pare?

Senza considerare i vari Lele Mora, Flavio Briatore e compagnia cantante.

4 stars virgola cinque.

La custode di mia sorella

La custode di mia sorella

titolo originale: My Sister’s Keeper
nazione: U.S.A.
anno: 2009
regia: Nick Cassavetes
genere: Drammatico
durata: 106 min.
distribuzione: Warner Bros
cast: A. Breslin (Andromeda ‘Anna’ Fitzgerald) • C. Diaz (Sara Fitzgerald) • S. Vassilieva (Kate Fitzgerald) • J. Patric (Brian Fitzgerald) • A. Baldwin (Campbell Alexander)
sceneggiatura: J. Leven • N. Cassavetes
musiche: A. Zigman
fotografia: C. Deschanel
montaggio: J. Flynn • A. Heim

Trama: “La custode di mia sorella” racconta la triste storia di una bambina affetta da leucemia e di come la sua battaglia contro la malattia si ripercuota sulle vite degli altri membri della famiglia.

Un film drammatico, anche questo con 2 nominations al Teen Choice Awards.

Ma che è questa settimana?

Oh beh certo, mi direte voi, ma il regista è un certo Nick Cassavetes.

cameron_diaz

E Cameron Diaz … no dico Cameron Diaz dove la vogliamo mettere?

Io dico non meno ma neanche di più per ora di 3 stars virgola cinque.

Una soluzione razionale

Una soluzione razionale

titolo originale: Det enda rationella
nazione: Svezia / Finlandia / Germania / Italia
anno: 2009
regia: Jörgen Bergmark
genere: Drammatico
durata: 98 min.
distribuzione: Lucky Red Distribuzione
cast: R. Lassgard (Erland Fjellgren) • S. Ekblad (Maj Fjellgren) • P. August • M. Eriksson • C. Ljungmark
sceneggiatura: J. Jonsson
musiche: N. Larson
fotografia: A. Bohman
montaggio: M. Morheden

Trama: Sopraffatto da una passione impetuosa per la moglie del suo migliore amico, Erland Fjellgren, sposato, predicatore nella chiesa locale, riunisce tutti intorno a un tavolo e prova a risolvere razionalmente la sua situazione, proponendo di andare a vivere tutti sotto lo stesso tetto. La nuova tragicomica convivenza darà inizio a un percorso pieno di inaspettate conseguenze.

Qui sono due le cose che mi fanno rimanere con il dubbio amletico.

La regia di questo Jörgen Bergmark che si è aggiudicato un Arte France Cinéma Award al Rotterdam International Film Festival ed il fatto che a distribuire la pellicola sia la Lucky Red Distribuzione.

Io dico non meno di tre stars virgola cinque.

L'amore non basta

L’amore e basta

titolo originale: L’amore e basta
nazione: Italia
anno: 2009
regia: Stefano Consiglio
genere: Documentario
durata: 75 min.
distribuzione: Lucky Red Distribuzione
cast: L. Zingaretti
sceneggiatura: S. Consiglio
musiche: R. De Rosa • S. Di Domenico
fotografia: F. Di Giacomo • M. Onorato

Trama: “L’amore e basta” racconta le storie d’amore di nove coppie gay e lesbiche; inizia da Alessandro e Marco, due studenti universitari di Catania, e continua con le quarantenni Nathalie e Valérie (e la loro figlioletta Sasha) che vivono a Versailles. Poco distanti, a Parigi, vivono Catherine e Christine, due sessantenni che stanno insieme da vent’anni. Poi ci sono Lillo e Claudio (poco più di cinquant’anni il primo e poco meno il secondo) che da diciassette anni vivono insieme a Sutri, un piccolo paese vicino a Roma. Ci si spoata quindi a Berlino, dove da diversi anni vivono felicemente i quarantacinquenni Thomas e Johan. Da sette anni, altrettanto felicemente, stanno insieme Emiliana e Lorenza nella loro bella casetta, con tanto di giardino, nella Bassa Padana tra Parma e Mantova. Sono addirittura trenta gli anni del sodalizio amoroso e professionale di Gino e Massimo che incontriamo nel loro negozio/laboratorio di oggetti in pelle nel cuore di un quartiere popolare di Palermo. Un’altra coppia che vive e lavora insieme da tanti anni è quella formata da Gaël e William, filmati nel loro ristorante nel 14° arondissement di Parigi. E infine le coniugi spagnole Maria e Marisol (legalmente unite in matrimonio non appena è stato possibile) che vivono in campagna a Vic, vicino a Barcellona, con la loro prole formata da un maschietto di circa otto anni e due gemelline di sei.

stefano consiglio

Stefano Consiglio chi era costui?

Era il primo assistente alla regia di “Tu mi Turbi” di Roberto Benigni (1983).

Altro indizio è sempre la distribuzione della Lucky Red Distribuzione.

Ultimo indizio il film sarà proiettato alla Settimana degli Autori a Venezia.

Certo direte voi è un documentario di 75 minuti.

E della produzione di Angelo Barbagallo e di Andrea Occhipinti non ci dovremmo fidare forse?

Io dico che mah forse si eppure …

Diciamo tre stars.

Magari merita di più. Magari. Che poi noi di documentari siamo pure esperti e critici esigenti …

locandina_del_film_Le_ombre_rosse

Le ombre rosse

titolo originale: Le ombre rosse
nazione: Italia
anno: 2008
regia: Francesco Maselli
genere: Drammatico
durata: 91 min.
distribuzione: 01 Distribution
cast: E. Fantastichini (Varga) • A. Foà (Massimo) • R. Herlitzka (Sergio Siniscalchi) • V. Carnelutti (Margherita) • L. Lionello (Stefano) • R. Tognazzi (politico) • N. Bruschetta (conduttore)
sceneggiatura: F. Maselli
musiche: A. Talocci
fotografia: F. De Maria
montaggio: M. Mete

Trama: Un intellettuale di fama mondiale viene invitato nel centro sociale “Cambiare il mondo”, creato nei locali fatiscenti di un vecchio cinema romano. L’uomo resta profondamente colpito dal fermento e dalla vita che anima questo luogo. Da una intervista rilasciata alla “Tv di strada” nasce casualmente un’idea rivoluzionaria: da questi luoghi giovanili così vitali possono svilupparsi delle realtà socialmente e culturalmente innovative. L’idea raccoglie l’entusiasmo generale e diventa un progetto destinato a creare grande clamore mediatico. Si apre un caso internazionale. Tutti si mobilitano e vogliono cavalcare l’occasione. Ma quel fermento vitale che tanto aveva colpito l’intellettuale viene ben presto stravolto, fatto oggetto di diatribe e scontri tra le diverse anime della sinistra …

La geriatria cinematografica italiana consente a Citto Maselli, regista icona del partito Comunista Italiano, di farsi ancora distribuire film dalla 01 distribution.

Nel cast annotiamo alcune giovani promesse del cinema italiano tra le quali spicca Arnoldo Foà, un attore davvero molto dotato.

E Richy Tognazzi che oltre alle pubblicità dei sottaceti adesso riesce ad apparire anche nelle sale.

Insomma finalmente largo ai giovani, ed era ora.

Mi dispiace solo per Ennio Fantastichini, ecco.

E poi anche nel titolo che originalità.

2 stars.

Dai Citto che si scherza su. E stacci ;-)

Segnali dal futuro

Segnali dal futuro

titolo originale: Knowing
nazione: U.S.A. / Gran Bretagna
anno: 2009
regia: Alex Proyas
genere: Thriller
durata: 121 min.
distribuzione: Eagle Pictures
cast: N. Cage (John Koestler) • C. Canterbury (Caleb Koestler) • R. Byrne (Diana Wayland)
sceneggiatura: R. Douglas Pearson • J. Snowden • S. White
musiche: M. Beltrami
fotografia: S. Duggan
montaggio: R. Learoyd

Trama: 1959: a un gruppo di studenti viene richiesto di fare alcuni disegni da inserire all’interno di un’ipotetica capsula del tempo. Una misteriosa ragazza, che dice di udire ‘voci’, riempie il suo foglio di numeri senza alcun apparente significato.
2009: altri studenti esaminano i contenuti della capsula del tempo con quel criptico messaggio che finisce fra le mani del giovane Caleb Myles. Il padre di Caleb, il Professor Ted Myles, scopre che il messaggio contiene un codice che ha predetto con estrema precisione ogni catastrofe avvenuta nei cinquant’anni passati. Peccato che il messaggio predica altri tre avvenimenti, l’ultimo dei quali è una distruzione su scala globale che pare coinvolga sia Ted che suo figlio …

E qui purtroppo siamo nei gironi danteschi del cinema made in USA.

Nicolas Cage un attore che personalmente non amo, ma qui, purtroppo per lui, qui siamo nel mio internet, ed io sconsiglio questa brutta copia di altri brutti film, peraltro.

2 stars.

Game

Game

titolo originale: Gamer
nazione: U.S.A.
anno: 2008
regia: Mark Neveldine • Brian Taylor
genere: Thriller
durata: n.d.
distribuzione: Moviemax
cast: G. Butler (Kable) • M. Ventimiglia (Rick Rape) • J. Leguizamo (Freek) • M. Hall (Ken Castle) • A. Lohman (Trace) • A. Yoo (Humanez Dude)
sceneggiatura: M. Neveldine • B. Taylor
musiche: R. Williamson • G. Zanelli
fotografia: E. Pollack
montaggio: P. Amundson • F. Villena

Trama: L’eroe di “300” Gerard Butler è la pedina di un perverso gioco di ruolo ambientato in un futuro spietato dove la tecnologia controlla le menti dei giocatori …

Possiamo mai consigliarvi un film che ha vinto un award per il Golden Trailer Awards?

Sinceramente?

A quest’ora poi?

Naa.

2 stars.

A cura di cinemavistodame.com.

Annunci

~ di Roberto Bernabo' su 3 settembre 2009.

4 Risposte to “I film in uscita dal 3 e 4 settembre 2009”

  1. Ben tornatooo!!! Io vado a vedere Videocracy! :D

  2. @Godot … ottima scelta ;-)

    Rob.

  3. ho visto knowing e mi è piaciuto abbastanza, nonistante i capelli di cage

  4. @recenso – Recensioni a Go Go non ne dubito è che io Nicolas Cage non riesco proprio a sopportarlo ;)

    Rob.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: