I film in uscita dal 17 aprile 2009

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Nei Cinema dal 17 Aprile 2009

  • Questione di cuore – di Francesca Archibugi
  • Focaccia Blues – di Nico Cirasola
  • Fuga dal Call Center – di Federico Rizzo
  • Nemico Pubblico N. 1 – L’ora della fugaJean-François Richet
  • Disastro a Hollywood –  di Barry Levinson
  • Complici del silenzio – di Stefano Incerti
  • La vita segreta delle api – di Gina Prince-Bythewood
  • Franklyn – di  Gerald McMorrow
  • Fast and Furious – Solo parti originali – di Justin Lin
  • Nient’altro che noi – di Angelo Antonucci

questione di cuore

Questione di cuore

titolo originale: Questione di cuore
nazione: Italia
anno: 2008
regia: Francesca Archibugi
genere: Drammatico
durata: 104 min.
distribuzione: 01 Distribution
cast: K. Rossi Stuart (Angelo) • A. Albanese (Alberto) • M. Ramazzotti (Rossana) • F. Inaudi (Carla) • C. Noschese (Loredana) • F. Antonelli • P. Villaggio (Renato) • N. Xhemalaj (Perla) • A. Calligari (Airton)
sceneggiatura: F. Archibugi
musiche: B. Lena
fotografia: F. Zamarion
montaggio: P. Marone

Trama: “Questione di cuore” è tratto dall’omonimo romanzo di Umberto Contarello.
I cuori di Alberto e di Angelo ingrippano nella stessa notte. Così dice Angelo, giovane carrozziere di ex borgata, ex sottoproletariato, un ex tutto diventato qualcosa che Alberto, sceneggiatore di successo, bravo e matto, rumoroso e squlibrato come un rinoceronte, non capisce. Diventano amici in sala rianimazione. Amici come lo si può diventare ridendo come matti al cospetto della morte. E appena fuori, la vita gli sembra talmente cambiata, sempre consapevoli di ogni battito cardiaco, che diventano indispensabili l’uno all’altro. Continuare a ridere. Non pensarci. Alberto, che è un uomo solo, si installa come un paguro nella conchiglia, la casa di Angelo, lì al Pigneto, sopra la carrozzeria specializzata in auto d’epoca. Un mondo imperscrutabile, ora bellissimo, ora sinistro. Ma in quella casa c’è una famiglia: una moglie, Rossana, bella e incinta, e due figli, Perla, una scontrosa adolescente e Airton, in omaggio al grande Senna, un bambino impaurito dagli eventi.

Non lo so perché ma sento che questo film potrebbe piacermi molto.

Mi sento, per ragioni molto personali, vicino a storie di traumi che ti fanno capire cose importanti.

E’ nel momento della difficoltà che s’incontrano i valori veri. Le persone iportanti. Che si scoprono le cose che davvero contano.

Esiste come una purificazione nel dolore e nella difficoltà.

Qualcosa che leva via il superfluo, e ti lascia solo il senso delle cose giuste e delle cose per cui vale la pena vivere.

In questo momento di crisi abbiamo bisogno di storie che ci orientino verso la funzione rivelatoria dell’incontro degli altri.

Quattro stars aprioristiche, per una delle poche registe italiane che sanno scrivere anche delle belle sceneggiature. Anche se qui trattasi di una trasposizione dal letterario al filmico, un adattamento come si usa dire, cosa, peraltro, mai facile.

E poi non dimentico mai quanto mi piacque “Mignon è partita“.

focaccia blues

Focaccia Blues

titolo originale: Focaccia Blues
nazione: Italia
anno: 2009
regia: Nico Cirasola
genere: Commedia
durata: n.d.
distribuzione: n.d.
cast: D. Marmone (Dante) • L. Cirasola (Manuel) • T. Schiavarelli (Rosa) • L. Banfi (barese) • R. Arbore (foggiano) • M. Placido (proiezionista) • N. Vendola (esercente) • O. Pepe (Onofrio) • E. Jozsef (giornalista)
sceneggiatura     N. Cirasola • A. Lepore
musiche: P. Genco • S. Corsi • P. G
fotografia: R. Marra
montaggio: M. Baglivo


Trama
: “Focaccia Blues” racconta il luogo e i protagonisti di una vicenda realmente accaduta in Puglia. E trae spunto dall’impresa di una piccola focacceria pugliese che, valorizzando i prodotti tipici, è riuscita a mettere in crisi un grande MC Donald’s aperto nella città di Altamura. Il film descrive la vittoria del mondo piccolo e “glocale” che si oppone alla diffusione della globalizzazione intesa come massificazione dei gusti, grazie all’utilizzo di poche armi: la qualità, la genuinità e la simpatia. Le stesse armi che nel film utilizzerà il fruttivendolo Dante per riconquistare la sua Rosa dalle avances di Manuel; e Onofrio, nel suo viaggio a New York, per raccontare la grande impresa agli americani.

Io adoro la Puglia e questa storia, oltre ad essere incredibilmente filmica, è anche molto poetica.

Il prodotto locale, i sapori veri diversi contro quello standaridzzato quasi chimico del colosso della globalizzazione.

Davide, na focaccia di Altamura, che batte Golia,  la multinazionale degli hamburger.

Anni fa, molti anni fa ad un corso di Marketing (che cosa non ho fatto nella mia vita), assistei alla proiezione di un film il cui titolo era Coca Cola Kid.

Lì la storia era inversa.

Il più bravo PM della multinazionale veniva inviato in un isola dove un prodotto locale impediva la diffusione della celebre bibita ed alla fine riusciva a piazzare la bibità più famosa del mondo.

Il film era all’epoca un cult, ed un primo esempio di global strategy.

Qui la produzione credo abbia anche girato a Chigago dove Mc’Donalds è nato.

Cammei di Banfi e Arbore due pugliesi doc.

Io questo piccolo film non me lo perdo per niente al mondo.

4 stars.

fuga dal call center

Fuga dal Call Center

titolo originale: Fuga dal Call Center
nazione: Italia
anno: 2008
regia: Federico Rizzo
genere: Commedia
durata: 95 min.
distribuzione: n.d.
cast: A. Pisani (Gianfranco Coldrin) • I. Tabarini (Marzia) • P. Pierobon (geometra Palma) • D. Villa (Kelly Le Truc) • N. Balasso (istruttore) • P. Voltarelli (responsabile antitaccheggio) • L. Molteni (professor Culacchio)
sceneggiatura: F. Rizzo • E. Caputo • N. Fiumanò • A. Leone
fotografia: L. Bigazzi
montaggio: M. Donninelli

Trama: Vita e vicende sentimentali di Gianfranco, giovane precario dei giorni nostri, catapultato dalla gioia di una laurea a pieni voti in vulcanologia direttamente in un call center. Assunto per la sua qualifica accademica particolare, Gianfranco vedrà progressivamente allontanarsi i sogni e sarà declassato all’ultimo grado della scala professionale. La fidanzata Marzia, nel frattempo, è costretta a lavorare come centralinista in un telefono erotico per mantenersi agli studi e sostenere le spese della convivenza con Gianfranco. Infatti i nonni, che li hanno cresciuti e con cui vivevano, li hanno improvvisamente spinti all’indipendenza. La vita diventa dura, monotona e soprattutto terribilmente cara! Nessuno, naturalmente, concede un prestito a due giovani precari senza un contratto. Le cose vanno sempre peggio e la depressione – figlia di un lavoro malpagato, poco qualificante e insicuro – li manda in crisi. Sembra veramente di dover elemosinare qualsiasi cosa e ad aggravare la situazione …

Di questo film si sa già tutto per chi sta su Facebook.

La vita nei call center, peraltro, io la conosco bene … per motivi professionali e non è facile.

Il lavoro è un lavoro stressante, ripetitivo, difficile, perché spesso anche noi inconsciamente, quando chiamiamo un call center è perchè abbiamo un problema.

Le mansioni sono spesso ripetitive, stressanti, come lo sono i turni di lavoro ed il controlo esercitato sulle performance.

Ma in molti casi questi nuovi ambienti organizzativi sono un’opportunità di lavoro … a volte l’unica.

A queste oggettive difficoltà, ahimé, in molti casi si aggiunge il precariato, i salari bassi e forme d’incentivzione a volte molto impegnative e sfidanti.

Ma nei call center albergano anche solidarietà, comprensione, capacità di ascolto, l’aiuto reciproco e tante cose che mi hanno, sempre, molto affascinato.

Dopo i film di Paolo Virzì e di Ascanio Celestini, arriva nelle sale (poche in verità) anche la fatica di Federico Rizzo.

Io sono molto curioso di vedere questo film per il quale ero anche stato invitato alla prima in orari per me impossibili.

Vabbè quattro stars per tutti gli operatori dei call center precari.

nemico pubblico numero 1

Nemico Pubblico N. 1 – L’ora della fuga

titolo originale: L’Ennemi public n°1
nazione: Francia / Canada
anno: 2008
regia: Jean-François Richet
genere: Azione
durata: 130 min.
distribuzione: Eagle Pictures
cast: V. Cassel (Jacques Mesrine) • L. Sagnier (Sylvie Jeanjacquot) • M. Amalric (François Besse) • G. Lanvin (Charly Bauer) • S. Le Bihan (Michel Ardouin) • O. Gourmet (commissario Broussard) • M. Duchaussoy (padre di Jacques) • M. Boyer (madre di Jacques)
musiche: M. Beltrami • M. Trumpp
fotografia: R. Gantz
montaggio: B. Pankow • H. Schneid


Trama
: “L’ora della fuga” è la seconda parte della storia del gangster francese Jacques Mesrine, prima che diventasse il nemico pubblico numero 1.

Ragazzi sarò lapidario.

Ho visto tipo 3000 volte il trailer di questo film al cinema.

Sarà pure la storia vera di un gangster francese e allora?

Io non ve lo consiglio per niente.

Tutto in questo film mi sa di già visto.

E poi non capisco tutta questa reverenza verso Vincent Cassel solo perchè si scxxx la Bellxxxi … ma si che avete capito.

Ok ha vinto qualunque premio ma parliamo dei César Awards che sono, come dire autorefenziali, per il cinema francese.

D’accordo … forse ho esagerato … è che io non amo i gangster.

Tre stars virgola cinque ok?

disastro a Holliwood

Disastro a Hollywood

titolo originale: What Just Happened?
nazione: U.S.A.
anno: 2007
regia: Barry Levinson
genere: Commedia
durata: 107 min.
distribuzione: Medusa Film
cast: R. De Niro (Ben) • S. Tucci (Scott Solomon) • J. Turturro (Dick Bell) • K. Stewart (Zoe) • C. Keener (Lou Tarnow) • R. Wright Penn (Kelly) • B. Willis (se stesso) • L. Rabe (Dawn) • D. Albanese (Anthony) • E. Alpren (assistente di Lou) • M. Bloodgood (Laura) • L. Booth (hostess)
sceneggiatura: A. Linson
musiche: M. Zarvos
fotografia: S. Fontaine
montaggio: H. Corwin

Trama: Due settimane d’inferno nella vita di Ben, un produttore cinematografico di Hollywood in declino, alla disperata ricerca di fondi per realizzare il film che potrebbe risollevare la sua carriera disastrata e le sue finanze.

Non so se avete fatto caso al cast. No dico mica da ridere eh?

Un regista indipendente.

Un cast all star.

Un film sul cinema.

Parrebbe il film della settimana no?

Ed invece io sento puzza di bruciato.

Due indizi.

Il film è del 2007.

Non ho letto in giro cose esaltanti da parte dei critici americani … e poi distribuisce Medusa.

Diciamo tre stars striminzite.

complici del silenzio

Complici del silenzio

titolo originale: Complici del silenzio
nazione: Italia
anno: 2008
regia: Stefano Incerti
genere: Drammatico
durata: 103 min.
distribuzione: Mediaplex
cast: A. Boni (Maurizio Gallo) • G. Battiston (Ugo Ramponi) • J. Marrale (Maurizio Gallo Sr.) • F. Raggi (Ramirez) • V. Carrizo (sergente)
sceneggiatura: S. Incerti • R. Oppedisano
musiche: A. De Scalzi • Pivio
montaggio: C. Zanuso

Trama: Maurizio Gallo, un giornalista sportivo italiano e Ugo, il suo fotoreporter, sbarcano a Buenos Aires come inviati al Mondiale di Calcio del 1978. L’evento sportivo, su cui si stanno accendendo i riflettori di tutto il mondo, è l’occasione per la Giunta militare di Videla per far cadere nell’ombra le gravissime violazioni dei diritti umani che va perpetrando: abrogazione dei diritti costituzionali, sospensione delle attività politiche e di associazione, proibizione dei sindacati, dei giornali, sequestro di attivisti politici sociali e sindacalisti oltre che di alcuni guerriglieri, utilizzo della tortura come forma sistematica per estorcere informazioni e l’avvio dell’applicazione del metodo della sparizione di massa. In seguito all’incontro con Ana, di cui s’innamorerà perdutamente, Gallo si troverà coinvolto in un’intricata vicenda politico-militare che metterà in secondo piano il grande evento sportivo che lo aveva portato in Argentina.

Cioè io certi film italiani che indagano nell’Argentina del 1978 non so proprio spiegarmeli.

Poi per carità dove c’è Battiston (o ma è in tutti i film sto’ Battiston) in genere c’è del buon cinema.

Poi certo la questione dei desaparisidos è una questione sulla quale non c’è molta roba in giro.

Però qualche perplessità mi resta.

Pare che gli attori siano bravi e le musiche molto belle.

Quell’Argentina lì credo non esista più.

3 stars.

la vita segreta delle api

La vita segreta delle api

titolo originale: The Secret Life of Bees
nazione: U.S.A.
anno: 2008
regia: Gina Prince-Bythewood
genere: Avventura
durata: 110 min.
distribuzione: 20th Century Fox
cast: D. Fanning (Lily Owens) • Q. Latifah (August Boatwright) • J. Hudson (Rosaleen Daise) • A. Keys (June Boatwright) • S. Okonedo (May Boatwright) • P. Bettany (T. Ray Owens) • H. Burton (Deborah Owens)
sceneggiatura: G. Prince-Bythewood
musiche: M. Isham
fotografia: R. Stoffers
montaggio: T. Shropshire

Trama: South Carolina. Una tormentata ragazzina fugge con la sua tata dalla fattoria del padre, coltivatore di pesche. Durante il suo viaggio, incontrerà tre sorelle che vivono allevando api, e scoprirà il loro mondo e la loro vita segreta …

Il film è la trasposizione dal letterario al filmico dell’omonimo best seller di Sue Monk Kidd.

Credo sia un buon film.

Buon adattamento.

Bella storia romantica.

Buona recitazione.

Ma niente più di questo.

Diciamo 3 stars, ok?

Franklin

Franklyn

titolo originale: Franklyn
nazione: Francia / Gran Bretagna
anno: 2008
regia: Gerald McMorrow
genere: Drammatico
durata: 98 min.
distribuzione: Mediafilm
cast: E. Green (Emilia) • R. Phillippe (Preest) • S. Riley (Milo) • J. Fuller (Monk) • B. Hill (Esser) • K. Markham (Naomi)
sceneggiatura: G. McMorrow
musiche: J. Talbot
fotografia: B. Davis
montaggio: P. Christelis

Trama: Esser è un uomo disperato in cerca del proprio figlio nelle dure strade dei senzatetto di Londra.
Milo è un trentenne con il cuore spezzato alla disperata ricerca della strada verso la purezza del primo amore. Emilia è una bellissima studentessa d’arte con tendenze suicide. Preest è un vigilante mascherato alla ricerca del suo nemico per le buie strade di Meanwhile City, una metropoli fantascientifica governata dal fanatismo religioso. ‘Franklyn’ ci racconta quattro personaggi che appartengono a mondi distanti. Stanotte questi mondi sono destinati ad una distruttiva collisione. La traiettoria di un singolo proiettile deciderà il destino di queste quattro anime perse.

Io tre sconosciuti in una città senza speranza che cercano un legame ve li lascio tutti e tre.

Eddai.

Che qua già la vita è complicata.

Anche se devo dire agli amanti del genere che il film ha un discreto rating negli USA … Ho detto discreto.

Diciamo tre stars per un film drammatico che esce di venerdì 17 diciamo che sono pure buono no?

Lo so, lo so, che c’è chi ne è entusiasta, beh avete capito che non sono certo io ;)

fast and furios

Fast and Furious – Solo parti originali

titolo originale: Fast & Furious
nazione: U.S.A.
anno: 2009
regia: Justin Lin
genere: Azione
durata: 99 min.
distribuzione: Universal Pictures
cast: V. Diesel (Dominic Toretto) • P. Walker (Brian O’Conner) • M. Rodriguez (Letty) • J. Brewster (Mia Toretto) • L. Alonso (Fenix Rise) • J. Ortiz (Antonio Braga)
sceneggiatura: C. Morgan
musiche: B. Tyler
fotografia: A. Mokri
montaggio: F. Raskin • C. Wagner

Trama: Sopraggiunti a Los Angeles in seguito a un fatto criminale, l’ex detenuto in fuga Dom Toretto e l’agente Brian O’Conner riaccendono un’antica faida che li ha visti protagonisti. Costretti ad affrontare lo stesso nemico, Dom e Brian dovranno arrendersi a una nuova, improbabile alleanza, per poterlo sconfiggere. E dopo aver assalito convogli e strisciato in lunghi tunnel senza luce, i due uomini troveranno il modo migliore per vendicarsi: spingere l’acceleratore della propria auto al di là di ogni limite.

Ce li avete presenti i film con Vin Diesel no?

Sequenze mozzafiato, inseguimenti, acrobazie, cazzotti, sparatorie?

Sono tutte lì che vi aspettano in sala.

Devo dire che il teaser non è male.

Il teaser ma un film sano tutto così mi sa che io, personalmente, non lo reggo.

Questione di gusti no? Del resto questo è il mio web e dico un po’ quello che mi pare ecco.

3 strars tutte Fast & Furios.

Nient'altro che noi

Nient’altro che noi

titolo originale: Nient’altro che noi
nazione: Italia
anno: 2008
regia: Angelo Antonucci
genere: Commedia / Drammatico
durata: 90 min.
distribuzione     n.d.
cast: A. Lucente (Marco) • A. Rodolico (Sara) • G. Merlonghi (Miki) • D. Bondì (Federico) • M. Menichini (Elisa) • P. Leroy (maestro di violino) • F. Rettondini (madre di Marco) • A. Ponziani (madre di Miki) • C. Botosso (padre di Miki) • A. Antonucci (professor Rondolino)
sceneggiatura: A. Antonucci
musiche: Dna 71 • R. Di Bella
fotografia: F. D’Andrea
montaggio: A. Antonucci • G. Vigliano

Trama: La storia di “Nient’altro che noi” è raccontata in flashback da Sara, amica di classe di Marco, in un blog sul web. Marco arriva in una nuova scuola, frequentata anche da Miki, un ragazzo arrogante e violento che si atteggia da bullo… Marco, invece, è uno studente modello, sensibile e riflessivo, e s’inserisce facilmente nel nuovo contesto scolastico, stringendo una forte amicizia con Sara, Elisa e Federico. Miki, per questi motivi, lo individua come sua prossima vittima e inizia a perseguitarlo in ogni occasione… L’anno scolastico và avanti tra storie d’amore, amicizia, problemi di scuola e rapporti difficili con i genitori. Un giorno Marco e Miki si ritrovano soli, in una situazione di estremo pericolo di vita …

Saremmo voluti rimanere per sempre nella spensieratezza della nostra età ma la vita ci fece crescere troppo in fretta.

Ragazzi … ditemi che non è vero.

Ditemi che c’è una valida ragione per fare un film così.

Che ne so una scommessa.

Un debito di gioco.

2 stars, … e dire che questo Antonucci ha scritto la sceneggiatura e pure montato il film … dai ditemi che cosa c’era sotto su?

A cura di cinemavistodame.com

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~ di Roberto Bernabo' su 16 aprile 2009.

Una Risposta to “I film in uscita dal 17 aprile 2009”

  1. bellissimo la Vita segreta delle Api, da vedere assolutamente

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